Un telefono mostra un'app per contare le calorie con un piatto fotografato e un conteggio di calorie visualizzato, mentre un paio di mani tiene una bilancia e un diario alimentare.
Un telefono mostra un'app per contare le calorie con un piatto fotografato e un conteggio di calorie visualizzato, mentre un paio di mani tiene una bilancia e un diario alimentare.

I numeri sullo schermo sono solo una stima, e il conto vero passa anche dal rapporto con il cibo: utile contesto per un amico che segue una dieta con queste app.

Quanto sono precise le app per contare le calorie? Flusso della storia e fatti chiave

Negli ultimi anni, l’uso di app per contare le calorie è cresciuto esponenzialmente, passando da 65-75 milioni di utenti nel 2018 a 175-200 milioni nel 2026. Questo boom è stato accelerato dalla pandemia e dall’integrazione dell’intelligenza artificiale, che permette di stimare calorie e macronutrienti da una semplice foto di un piatto. Tuttavia, la precisione di questi numeri è molto relativa. Le app si basano su formule che stimano il metabolismo basale partendo da dati come peso, età e attività fisica, ma le calorie effettivamente assunte possono variare notevolmente a causa di imprecisioni nei database alimentari, nella stima delle porzioni e nei modelli di riconoscimento visivo.

I database utilizzati attingono da archivi pubblici basati su valori medi risalenti al chimico Wilbur Olin Atwater, che alla fine dell’Ottocento stabilì le calorie per grammo di carboidrati, proteine e grassi. Tuttavia, la composizione reale di un alimento varia in base a fattori come varietà, stagione e metodo di coltivazione. In Europa, le etichette nutrizionali possono avere una tolleranza fino al 20% sui macronutrienti. In più, i modelli di intelligenza artificiale, pur migliorati, commettono errori soprattutto su piatti poco comuni o complessi.

Anche il bilancio energetico 'calorie dentro, calorie fuori' (CICO) è riduttivo: uno studio del 2019 del nutrizionista Kevin Hall ha mostrato che chi mangia cibi ultraprocessati assume in media 500 calorie in più al giorno rispetto a chi mangia cibi non processati, anche se si sente sazio. Per questo, alcune app integrano sistemi di valutazione come il semaforo nutrizionale o punteggi basati sulla volumetria. Tuttavia, l’uso intensivo di queste app può innescare comportamenti rischiosi, specialmente in persone vulnerabili: uno studio australiano del 2021 ha rilevato che chi usa app per motivi legati al peso mostra più frequentemente sintomi di disturbi alimentari. In Italia, i casi di disturbi del comportamento alimentare sono più che raddoppiati tra il 2019 e il 2022, con quasi 4.000 decessi nel 2023.

Infine, c’è il problema della privacy: i dati inseriti (peso, alimenti, attività fisica) sono dati sanitari sensibili, ma spesso vengono utilizzati per pubblicità personalizzata. Nel 2018, i dati di 150 milioni di utenti di MyFitnessPal furono violati in una delle più grandi fughe di dati nella storia delle app per la salute.

Fatti

  • Nel 2026, tra 175 e 200 milioni di persone usano regolarmente app per contare le calorie, rispetto a 65-75 milioni nel 2018.
  • Una revisione del 2022 ha trovato che chi usa queste app perde in media 2,18 chili in più nei primi tre mesi rispetto a chi non fa nulla, ma la differenza si riduce a 1,63 chili dopo un anno.
  • Un esperimento danese del 2022 ha mostrato che con consulenza sanitaria settimanale, i partecipanti hanno perso in media 4,5 chili in un anno.
  • I valori di conversione per calorie (4 per grammo di carboidrati e proteine, 9 per grassi) derivano dagli studi di Wilbur Olin Atwater alla fine dell’Ottocento.
  • Una revisione del 2025 sul British Journal of Nutrition ha evidenziato che i modelli di IA variano molto nell’accuratezza, con errori anche significativi su piatti poco comuni.
  • Uno studio australiano del 2021 su 1.357 adulti ha trovato che chi usa app per motivi legati al peso mostra sintomi di disturbi alimentari più frequentemente.
  • In Italia, tra il 2019 e il 2022 i casi di disturbi alimentari sono più che raddoppiati, con quasi 4.000 decessi nel 2023 legati a queste malattie.
  • Nel 2018, i dati di 150 milioni di account su MyFitnessPal sono stati rubati in una delle più grandi violazioni di dati per un’app di consumo.

Spiegazione visiva delle notizie di Canto. Gli strumenti AI possono assistere la produzione. Politica editoriale