Illustrazione di un robot umanoide con sensori Mems evidenziati lungo le braccia e le mani, mentre interagisce con oggetti delicati in un ambiente domestico e industriale.
Illustrazione di un robot umanoide con sensori Mems evidenziati lungo le braccia e le mani, mentre interagisce con oggetti delicati in un ambiente domestico e industriale.

Il ruolo chiave del centro di Milano nel dare sensibilità tattile ai robot, un contesto utile per un collega che segue l'innovazione tecnologica.

Bosch punta su Milano per il cervello degli umanoidi Flusso della storia e fatti chiave

Bosch ha confermato il ruolo strategico del suo centro di ricerca a Milano, Bosch Sensortec, nello sviluppo dei Mems (Micro-Electro-Mechanical Systems), i sensori fondamentali per l’evoluzione dei robot umanoidi. Entro il 2030 si prevede un mercato globale da 20 miliardi di euro per questi dispositivi, con una crescita annua del 4%. Il centro lombardo, guidato da Riccardo Campagna, progetta sensori che permettono ai robot di vedere, sentire e toccare, elaborando dati tattili e trasmettendoli agli arti meccanici per operazioni precise in fabbriche, ospedali e case private.

Ogni umanoide richiede una rete sofisticata di sensori tattili per interagire in sicurezza con l’ambiente. Attualmente, replicare i quattro milioni di recettori tattili umani è impossibile: con la produzione mondiale attuale, basterebbero quattro anni per costruire solo 12.500 robot. Per questo Bosch punta su soluzioni efficienti e scalabili. Il design center di Milano collabora con i centri di Sunnyvale (California) e Singapore, mentre la produzione avviene in Germania.

Il valore annuo del mercato per Bosch è stimato in un miliardo di euro. L’azienda vede nell’Europa un polo tecnologico emergente nella robotica, grazie a competenze consolidate in automazione e prodotti industriali. Il laboratorio milanese, nato nel 2015 con 12 ricercatori, oggi conta oltre 70 ingegneri da tutto il mondo, operando in un ambiente multiculturale e in inglese. I Mems sviluppati a Milano sono usati non solo nei robot, ma anche in smartphone e dispositivi digitali, ampliando l’impatto della ricerca.

Fatti

  • Bosch progetterà i sensori Mems per umanoidi a Milano attraverso Bosch Sensortec.
  • Il mercato globale dei sensori per umanoidi raggiungerà 20 miliardi di euro entro il 2030, con crescita annua del 4%.
  • Il centro di Milano conta oltre 70 ricercatori da tutto il mondo e collabora con sedi in California e Singapore.
  • Stefan Hartung (Bosch) ha dichiarato che il mercato dei sensori per umanoidi vale un miliardo di euro annui solo per Bosch.
  • I Mems permettono ai robot di adattare la forza di presa, fondamentale per maneggiare oggetti delicati come siringhe o attrezzi.

Spiegazione visiva delle notizie di Canto. Gli strumenti AI possono assistere la produzione. Politica editoriale