Un vasto coro di migliaia di persone canta sotto la direzione del maestro Riccardo Muti in un palazzetto di Ravenna, con luci soffuse e grande intensità emotiva.
Un vasto coro di migliaia di persone canta sotto la direzione del maestro Riccardo Muti in un palazzetto di Ravenna, con luci soffuse e grande intensità emotiva.

La musica come atto d'amore collettivo, un contesto utile per un amico che segue il legame tra arte e impegno civile.

Un coro di 3.500 voci per il bene comune Flusso della storia e fatti chiave

Oltre 3.500 coristi provenienti da ogni regione d'Italia si sono riuniti a Ravenna per la seconda edizione del festival-masterclass 'Cantare amantis est', fortemente voluto e diretto dal maestro Riccardo Muti. L'evento, svoltosi il 1 e 2 giugno 2026 al Pala De André, ha celebrato la frase di Sant’Agostino 'Il cantare insieme è proprio di chi ama', trasformandola in un manifesto musicale ed etico. In un clima di intensa partecipazione civile, il festival ha unito professionisti e amatori in un rito collettivo di pace e speranza.

La manifestazione è stata dedicata alla memoria di don Giovanni Minzoni, cappellano ucciso dalla violenza fascista nel 1923, simbolo del sacrificio per la libertà e il bene comune. Muti ha sottolineato come il canto corale, con la sua armonia, incarni un atto d'amore e resistenza spirituale contro l'inaridimento dei tempi presenti. Il programma ha attraversato pagine di Mozart, Bellini, Verdi e Boito, guidando i partecipanti da atmosfere eteree a momenti di fuoco sacro.

Il maestro ha evidenziato la ricchezza di un 'humus fecondo' nel paese, con migliaia di persone comuni che cercano espressione musicale di qualità. Critica anche la scarsa attenzione delle istituzioni scolastiche e dei media verso l'educazione musicale. L'evento non è solo un trionfo artistico, ma un appello a riscoprire il valore collettivo della bellezza e della memoria.

Fatti

  • Oltre 3.500 coristi da tutta Italia hanno partecipato al festival 'Cantare amantis est' a Ravenna il 1 e 2 giugno 2026.
  • L'evento è stato diretto dal maestro Riccardo Muti e ispirato dalla frase di Sant’Agostino 'Il cantare insieme è proprio di chi ama'.
  • La seconda edizione del festival è stata dedicata alla memoria di don Giovanni Minzoni, martire ucciso nel 1923.
  • Il programma ha incluso brani di Mozart, Bellini, Verdi e Boito, eseguiti da un coro misto di professionisti e amatori.
  • Riccardo Muti ha sottolineato il ruolo della musica come atto etico e di resistenza spirituale contro l'inaridimento dei tempi.

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