
L’aggiornamento delle apparecchiature diagnostiche migliora precisione e sicurezza per i pazienti, un contesto utile per un collega che segue l’evoluzione della medicina territoriale.

8 milioni per la sanità tecnologica Flusso della storia e fatti chiave
L’ASST di Cremona ha investito quasi 8 milioni di euro provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per rinnovare le tecnologie diagnostiche nei suoi ospedali, tra cui quelli di Cremona e Casalmaggiore. L’aggiornamento ha riguardato apparecchiature di ultima generazione come ecotomografi, mammografi con tomosintesi, angiografi cardiologici e biplani, tomografi computerizzati e acceleratori lineari per radioterapia. L’obiettivo è migliorare la precisione diagnostica, ridurre la dose di radiazioni e velocizzare gli esami, con particolare attenzione ai pazienti fragili e pediatrici.
Un ruolo centrale è giocato dalla risonanza magnetica 3 Tesla, che grazie all’elevata potenza del campo magnetico permette di ottenere immagini ad altissima definizione, specialmente nel campo neuroradiologico, oncologico e pediatrico. Questa tecnologia consente di studiare con maggiore dettaglio il sistema nervoso centrale e di identificare aree cerebrali coinvolte in funzioni vitali come linguaggio e movimento. Le cosiddette "mappe cerebrali" generate vengono poi utilizzate dall’équipe neurochirurgica per pianificare interventi sui tumori cerebrali, preservando le aree più delicate.
Il Direttore Generale Ezio Belleri ha sottolineato come questi investimenti non si limitino al PNRR, con l’arrivo previsto entro il 2026 di un robot chirurgico e di una PET. Le nuove tecnologie sono state progettate per integrarsi con l’evoluzione della medicina, inclusi sviluppi basati sull’intelligenza artificiale e sulla medicina di precisione. Il piano mira a garantire percorsi di cura più avanzati e vicini al territorio, riducendo la necessità di spostamenti per i cittadini.
Secondo Laura Romanini, Direttore del Dipartimento dei Servizi Diagnostici, le nuove apparecchiature aumentano sensibilità e precisione diagnostica, permettendo di individuare lesioni anche molto piccole. Allo stesso tempo, migliorano comfort e sicurezza dei pazienti. L’ASST ha avviato anche un percorso di comunicazione verso i cittadini per spiegare come l’innovazione tecnologica stia cambiando concretamente diagnosi e cure.
Fatti
- L’ASST di Cremona ha investito quasi 8 milioni di euro del PNRR in tecnologie diagnostiche negli ospedali di Cremona e Casalmaggiore.
- Tra le nuove apparecchiature ci sono una risonanza magnetica 3 Tesla, angiografi biplani e tre acceleratori lineari per radioterapia.
- La risonanza 3 Tesla permette di creare mappe cerebrali utilizzate nella pianificazione di interventi neurochirurgici per tumori.
- Il Direttore Generale Ezio Belleri ha annunciato l’arrivo entro il 2026 di un robot chirurgico e di una PET.
- Le nuove tecnologie riducono la dose di radiazioni e velocizzano gli esami, con benefici per pazienti fragili e bambini.
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