Raffaella Carrà sorridente in un fotogramma d'archivio, con una sovrimpressione che cita: 'Solo tu puoi portare avanti i miei progetti'.
Raffaella Carrà sorridente in un fotogramma d'archivio, con una sovrimpressione che cita: 'Solo tu puoi portare avanti i miei progetti'.

Il passaggio da collaboratore a erede morale di Raffaella Carrà, un contesto utile per un amico che segue il mondo dello spettacolo.

L’eredità di Raffaella Carrà Flusso della storia e fatti chiave

In occasione del compleanno di Raffaella Carrà, che avrebbe compiuto 83 anni, è stata presentata la Fondazione Raffaella Carrà Ets, fondata e presieduta da Gian Luca Pelloni Bulzoni, suo figlio adottivo. L'iniziativa mira a sostenere giovani talenti in ambiti artistici come danza, canto, cinema e audiovisivo, specialmente chi non ha mezzi economici. La fondazione nasce da un rapporto di profonda fiducia: Carrà, dopo la diagnosi di un tumore ai polmoni nel 2020, scelse Gian Luca come unico erede morale, adottandolo simbolicamente per portare avanti la sua visione.

Gian Luca, originariamente bodyguard di Carrà dal 2001, divenne una figura centrale nella sua vita personale e professionale. La loro collaborazione iniziò durante il programma 'Carramba!' e si trasformò in un legame profondo. La showgirl, mai madre in senso biologico, aveva sempre avuto un forte legame con i bambini e i giovani, che ora la fondazione intende onorare attraverso quattro progetti principali: Vox Animae, Talentum, Primus actus e Freedom.

Tra i collaboratori della fondazione figurano il nipote di Raffaella, Matteo Pelloni, e figure storiche del suo entourage, come Laura Fattore e Barbara Giaquinto. È stata anche annunciata una mostra a Roma, 'Raffaella Carrà. Coraggio, stile di vita e libertà', in programma per l'autunno. La fondazione rappresenta un modo concreto per perpetuare il suo impegno sociale e artistico, che per anni è stato silenzioso ma costante.

Fatti

  • Il 18 giugno 2026, in occasione del compleanno di Raffaella Carrà, è stata presentata la Fondazione Raffaella Carrà Ets.
  • Gian Luca Pelloni Bulzoni, 62 anni, è il figlio adottivo e presidente della fondazione.
  • Raffaella Carrà decise di adottare Gian Luca nel 2020, dopo la diagnosi di un tumore ai polmoni.
  • La fondazione sostiene quattro progetti: Vox Animae, Talentum, Primus actus e Freedom, dedicati ai giovani talenti.
  • È prevista una mostra a Roma nell'autunno 2026 intitolata 'Raffaella Carrà. Coraggio, stile di vita e libertà'.
  • Matteo Pelloni, nipote di Raffaella, sostiene la scelta della zia e collabora alla fondazione.

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