Illustrazione di un giornale che rifiuta di essere inglobato da un'intelligenza artificiale rappresentata come un robot che offre una sintesi di notizie.
Illustrazione di un giornale che rifiuta di essere inglobato da un'intelligenza artificiale rappresentata come un robot che offre una sintesi di notizie.

I contenuti online non saranno più sfruttati in silenzio, un contesto utile per un collega che lavora nell'editoria digitale.

Regno Unito impone il diritto di non essere usati da Google AI Flusso della storia e fatti chiave

L'autorità antitrust britannica, la Competition and Markets Authority (Cma), ha introdotto una misura senza precedenti obbligando Google a permettere l'opt-out dalle sue AI summaries. A partire da giugno 2026, editori e siti web nel Regno Unito possono richiedere che i loro contenuti non siano utilizzati per alimentare le risposte automatiche generate dall'intelligenza artificiale nei risultati di ricerca. Questa decisione mira a riequilibrare il potere negoziale tra grandi piattaforme tech e produttori di contenuti, spesso penalizzati dalla riduzione del traffico ai loro siti.

Google, che domina oltre il 90% delle ricerche online in Gran Bretagna, dovrà adeguarsi entro nove mesi, introducendo nuovi strumenti di controllo per gli editori. Tra le prime misure attese, l'inclusione di link diretti all'interno delle sintesi generate dall'AI. La Cma ha definito Google un attore strategico nel mercato dei motori di ricerca, aprendo la strada a un controllo più stringente.

La decisione è stata accolta con favore dalla News Media Association, che rappresenta gli editori di notizie. Sebbene la misura parta dalla Gran Bretagna, Google ha annunciato che il nuovo sistema sarà esteso a livello globale. Resta da vedere come questa modifica inciderà sul modello di business dell'informazione online e sull'uso dell'AI nei motori di ricerca.

Fatti

  • La Competition and Markets Authority (Cma) britannica ha imposto a Google il diritto all'opt-out dalle AI summaries a partire da giugno 2026.
  • Google ha nove mesi per adeguarsi, ma dovrà introdurre subito nuovi strumenti di controllo per editori e siti.
  • Oltre il 90% delle ricerche online in Gran Bretagna passa da Google, secondo la Cma.
  • La News Media Association ha accolto positivamente la decisione, definendola un passo verso un digitale più equo.
  • Google ha annunciato che il nuovo sistema di opt-out sarà esteso a livello globale.

Spiegazione visiva delle notizie di Canto. Gli strumenti AI possono assistere la produzione. Politica editoriale