
L'emissione dei BTP a 3 anni con cedola al 3% offre un punto di riferimento utile per un collega che segue i mercati obbligazionari.

Asta BTP: 4 miliardi per titoli a 3 anni Flusso della storia e fatti chiave
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) ha annunciato l'emissione di un massimo di 4 miliardi di euro in titoli di Stato BTP a 3 anni. L'asta si terrà giovedì 11 giugno 2026, con regolamento fissato per lunedì 15 giugno. I titoli in questione hanno scadenza prevista al 15 settembre 2029 e una cedola annuale garantita del 3,00%. L'operazione rientra nel piano di finanziamento del Tesoro italiano e punta a rafforzare la liquidità a medio termine.
L'ammontare offerto è compreso tra un minimo di 3,5 miliardi e un massimo di 4 miliardi di euro, a seconda della domanda riscontrata durante l'asta. Questa fascia di importo riflette la flessibilità del MEF nel rispondere alle condizioni di mercato e alla domanda degli investitori istituzionali.
Contestualmente, il MEF ha comunicato la cancellazione delle aste previste per i BTP a 7 anni e per quelli con scadenza superiore ai 10 anni, anch’esse in programma il 11 giugno. Tale decisione è motivata dall’emissione sindacata già annunciata, che sostituisce queste operazioni per ottimizzare i costi e la tempistica del finanziamento pubblico.
Fatti
- Il MEF emetterà fino a 4 miliardi di euro di BTP a 3 anni con scadenza 15 settembre 2029 e cedola annuale al 3,00%.
- L'asta si terrà giovedì 11 giugno 2026, con regolamento fissato per lunedì 15 giugno 2026.
- L'importo offerto sarà compreso tra 3,5 e 4 miliardi di euro.
- Le aste dei BTP a 7 anni e con scadenza superiore ai 10 anni, previste per il 11 giugno, sono state annullate a causa di un'emissione sindacata.
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