Un anziano e un performer si scambiano un sorriso in un chiostro durante lo spettacolo Promemoria, parte della Biennale di Venezia.
Un anziano e un performer si scambiano un sorriso in un chiostro durante lo spettacolo Promemoria, parte della Biennale di Venezia.

Il valore di un gesto condiviso, con un contesto utile per un amico che segue il teatro sociale.

Un teatro che accende ricordi Flusso della storia e fatti chiave

Promemoria, il nuovo progetto di Davide Iodice presentato alla Biennale di Venezia, trasforma il Centro Servizi San Giobbe – una residenza sanitaria per anziani – in un palcoscenico vivo. Lo spettacolo coinvolge venti residenti, molti con Alzheimer, e performer formati in un workshop intensivo, creando un’esperienza site-specific che intreccia memoria personale e collettiva. Le storie raccontate riguardano amori, lavoro, lotte e ricordi quotidiani, come la finestra su Piazza San Marco di Renata, ex stenodattilografa, o le corse in bicicletta di Elen, che ha scelto di vivere in comunità per non restare sola.

Iodice ha lavorato dal novembre precedente in stretta collaborazione con l’equipe medica e le famiglie, sviluppando una drammaturgia iperrealistica basata su interviste, oggetti personali e pratiche di reminiscenza. Il progetto elimina la distinzione tra pubblico e performer: gli spettatori sono invitati a vivere l’esperienza come una visita familiare, entrando in relazione con delicatezza. Ogni replica è un evento unico, perché la memoria dei residenti è intermittente e richiede una presenza costantemente rinnovata.

Il teatro diventa qui uno strumento di umanizzazione dell’istituzione, con benefici osservati anche dal personale sanitario. Il progetto si inserisce in una tradizione più ampia di teatro sociale, come la Scuola Elementare del Teatro di Napoli, e conferma il potere trasformativo del teatro in contesti non convenzionali.

Fatti

  • Promemoria è un progetto di Davide Iodice presentato alla Biennale di Venezia 2026.
  • Lo spettacolo si svolge al Centro Servizi San Giobbe, una RSA per anziani con residenti affetti da Alzheimer.
  • Ventenni residenti partecipano insieme a performer formati in un workshop intensivo.
  • La drammaturgia si basa su interviste reali, oggetti personali e pratiche di reminiscenza.
  • Ogni replica è valutata con l’equipe medica per monitorare il benessere dei partecipanti.
  • Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con famiglie, operatori sanitari e performer.

Spiegazione visiva delle notizie di Canto. Gli strumenti AI possono assistere la produzione. Politica editoriale