
Il futuro di 400 lavoratori dipende da una scelta urgente, un contesto utile per un collega che segue il tema.

Realco, vertice decisivo il 17 Flusso della storia e fatti chiave
La crisi dell'azienda Realco in provincia di Reggio Emilia rischia di trasformarsi in un'emergenza sociale, con 400 posti di lavoro in bilico. Il 17 giugno si terrà un incontro decisivo tra le istituzioni e i commissari giudiziali per discutere del futuro dei lavoratori e degli asset aziendali rimasti fuori dall'acquisizione del Lotto 5 da parte di San Giorgio e Nord Ovest Insieme (Conad). I sindacati, in particolare la Cgil, esprimono forte preoccupazione per l'eventualità di uno "spezzatino" dell'azienda e chiedono un intervento più incisivo da parte delle autorità locali.
Il piano concordatario è stato depositato presso il Tribunale civile di Bologna dal giudice fallimentare Pasquale Liccardo, che dovrà decidere se il risanamento è ancora possibile o se si dovrà procedere con il fallimento. Nonostante un tentativo di vendita in blocco annunciato sul Sole24Ore, nessun soggetto si è fatto avanti, e ora si teme che eventuali acquirenti privati possano emergere solo a condizioni più svantaggiose per i lavoratori. Intanto, il clima sociale si è surriscaldato, con l'apparizione di volantini anonimi e critiche verso la gestione aziendale.
I punti vendita coinvolti si trovano in dieci comuni della provincia: Rolo, Reggio, Castellarano, Brescello, Campagnola, Bagnolo, Rio Saliceto, Cadelbosco, Guastalla e Cavriago, oltre ai magazzini e al centro logistico. Il segretario generale della Cgil reggiana, Cristian Sesena, denuncia un atteggiamento troppo passivo delle istituzioni locali fin dall'inizio della crisi e chiede un confronto costante e azioni concrete. Il governo regionale, rappresentato dall'assessore al Lavoro Giovanni Paglia, ha confermato la riunione del Tavolo per il 17 giugno, in cui si chiederà di massimizzare la valorizzazione degli asset per tutelare i posti di lavoro.
Fatti
- Il 17 giugno si terrà un incontro decisivo sul futuro di Realco, con al centro la salvaguardia di 400 posti di lavoro.
- Il piano concordatario è stato depositato dai commissari giudiziali al Tribunale di Bologna, in attesa della valutazione dei periti.
- 400 lavoratori sono a rischio in 10 comuni della provincia di Reggio Emilia, inclusi punti vendita, magazzini e centro logistico.
- Il tentativo di vendita in blocco di Realco annunciato sul Sole24Ore non ha avuto esito, e non è prevista una nuova asta.
- Il segretario Cgil Cristian Sesena critica il silenzio delle istituzioni locali e chiede un approccio più proattivo.
- Un volantino anonimo contro il presidente Andrea Artoni è apparso davanti alla sede di Realco, segnale del clima di tensione.
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