Pompa di benzina con schermo che mostra il prezzo in calo: 1,837 euro al litro per la benzina self service
Pompa di benzina con schermo che mostra il prezzo in calo: 1,837 euro al litro per la benzina self service

Il calo prosegue da dodici giorni, un contesto utile per un amico che fa molti chilometri in auto.

Dodicesimo calo consecutivo per i carburanti Flusso della storia e fatti chiave

I prezzi dei carburanti in Italia continuano a calare per il dodicesimo giorno consecutivo. Secondo i dati dell’Osservatorio prezzi del Mimit aggiornati al 21 giugno 2026, il prezzo medio della benzina in modalità self service sulla rete stradale nazionale è sceso a 1,837 euro al litro, in calo rispetto ai 1,841 euro del giorno precedente. Il gasolio segue con un prezzo medio di 1,933 euro, in leggera flessione dai 1,937 euro registrati il 20 giugno.

Sulla rete autostradale i prezzi restano più elevati: la benzina self si attesta a 1,937 euro al litro, mentre il gasolio raggiunge 2,027 euro al litro. La tendenza al ribasso, seppur graduale, offre un lieve sollievo agli automobilisti dopo mesi di prezzi elevati.

Non si tratta di un calo improvviso, ma di una discesa costante che dura da oltre una settimana. L’andamento riflette probabilmente una combinazione di fattori, tra cui la stabilità dei costi del petrolio e le dinamiche competitive tra le compagnie di distribuzione. Non è chiaro per quanto ancora questa tendenza potrà proseguire.

Fatti

  • Il 21 giugno 2026 il prezzo medio della benzina self service in Italia è di 1,837 euro al litro.
  • Il prezzo del gasolio self è di 1,933 euro al litro, in calo rispetto ai 1,937 euro del 20 giugno.
  • È il dodicesimo giorno consecutivo di calo per i carburanti in modalità self service.
  • Sulla rete autostradale, la benzina self costa 1,937 euro al litro e il gasolio 2,027 euro al litro.
  • I dati sono stati rilevati dall'Osservatorio prezzi del Mimit.

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