Illustrazione di una email con oggetto 'Pagamento fallito – Verifica richiesta' e un pulsante rosso 'Verifica stato pagamento', con un simbolo di pericolo sopra.
Illustrazione di una email con oggetto 'Pagamento fallito – Verifica richiesta' e un pulsante rosso 'Verifica stato pagamento', con un simbolo di pericolo sopra.

La truffa sfrutta un nome noto per sembrare credibile, un contesto utile per un collega o amico che usa servizi digitali.

Truffa ChatGPT: finta mail per rubare dati Flusso della storia e fatti chiave

Una nuova campagna di phishing sta circolando in Italia sfruttando il nome di ChatGPT, il popolare chatbot sviluppato da OpenAI. Le vittime ricevono email contraffatte con oggetto 'Pagamento fallito – Verifica richiesta', progettate per sembrare comunicazioni ufficiali. Il messaggio avverte di un problema con l'abbonamento e invita a cliccare su un pulsante per verificare lo stato del pagamento. Chi ci clicca viene reindirizzato a un sito falso, costruito per imitare l'interfaccia di OpenAI, dove viene chiesto di inserire dati sensibili come numero di carta, CVV e credenziali.

Queste pagine clone sono progettate per sembrare autentiche, ma gli indirizzi web contengono errori di battitura o domini sospetti, mai i veri chatgpt.com o openai.com. I dati inseriti vengono raccolti dai criminali per frodi immediate o venduti sul mercato nero. In alcune varianti, il sito può anche installare script malevoli sul dispositivo della vittima.

Per proteggersi, è fondamentale non cliccare su link in email non richieste. Chi ha un abbonamento a ChatGPT può verificare direttamente sul sito ufficiale lo stato del proprio account, senza passare da link esterni. OpenAI non utilizza mai indirizzi email gratuiti come Gmail o Hotmail per comunicazioni ufficiali, un segnale chiaro di frode.

Fatti

  • Una nuova campagna di phishing sfrutta il nome di ChatGPT inviando email con oggetto 'Pagamento fallito – Verifica richiesta'.
  • Il pulsante 'Verifica stato pagamento' reindirizza a siti clonati che rubano dati di carte di credito e credenziali.
  • OpenAI non utilizza indirizzi email gratuiti come Gmail o Hotmail per comunicazioni ufficiali.
  • Per verificare lo stato dell'abbonamento, bisogna accedere direttamente al sito ufficiale di OpenAI, non tramite link in email.
  • Le truffe mirano anche utenti che non hanno mai sottoscritto un abbonamento a pagamento.

Spiegazione visiva delle notizie di Canto. Gli strumenti AI possono assistere la produzione. Politica editoriale