Un pannello illustrato che mostra un animatore stanco davanti a uno schermo, con fumetti che mostrano stipendi bassi e orari lunghi, mentre in lontananza si vede il logo di Netflix e il titolo 'Due spicci'.
Un pannello illustrato che mostra un animatore stanco davanti a uno schermo, con fumetti che mostrano stipendi bassi e orari lunghi, mentre in lontananza si vede il logo di Netflix e il titolo 'Due spicci'.

La serie racconta storie di precariato, ma il dibattito sul set riguarda proprio chi ci lavora: un contesto utile per un amico che segue il mondo dell'animazione.

La serie di Zerocalcare sotto accusa per stipendi da fame Flusso della storia e fatti chiave

La nuova serie animata di Zerocalcare, 'Due spicci', disponibile su Netflix, è al centro di una crescente polemica sulle condizioni lavorative dei collaboratori. Dopo l'uscita della serie il 27 maggio 2026, la pagina Instagram dell’Unione Italiana Animatori (UN!TA) ha pubblicato segnalazioni anonime di professionisti che hanno lavorato al progetto, denunciando retribuzioni molto basse, orari estenuanti e carichi di lavoro aumentati senza adeguata compensazione. Secondo alcune testimonianze, alcuni animatori avrebbero ricevuto offerte di appena 6 euro lordi l’ora, mentre altri hanno raccontato di ritmi insostenibili, soprattutto dopo l’aggiunta di due episodi senza estensione dei termini o aumento della paga.

La produzione, Movimenti Production, ha respinto tutte le accuse, definendo le segnalazioni infondate e basate su fonti anonime. La società ha anche inviato diffide a creatori di contenuti, come lo youtuber Jematria, chiedendo la rimozione di video sul caso. Intanto, il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri ha annunciato un’interrogazione al ministero del Lavoro per verificare la correttezza delle pratiche contrattuali. Nonostante le accuse, alcune testimonianze positive hanno lodato l’ambiente di lavoro e il rispetto mostrato dai supervisori.

Il caso ha acceso un dibattito più ampio sulle precarie condizioni del settore dell’animazione in Italia, dove molti professionisti lavorano come liberi professionisti e spesso devono emigrare all’estero per trovare stabilità. 'Due spicci', che prosegue le vicende della precedente serie 'Questo mondo non mi renderà cattivo', è stata comunque accolta positivamente dalla critica e figura tra i contenuti più visti su Netflix in Italia.

Fatti

  • La serie animata 'Due spicci' di Zerocalcare è uscita su Netflix il 27 maggio 2026.
  • Animatori hanno denunciato stipendi di 6 euro lordi l’ora e orari estenuanti tramite segnalazioni anonime raccolte da UN!TA.
  • Movimenti Production nega le accuse e definisce infondate le testimonianze anonime.
  • Il senatore Maurizio Gasparri ha annunciato un’interrogazione al ministero del Lavoro sul caso.
  • Alcune testimonianze positive descrivono la produzione come rispettosa e ben organizzata.
  • Il settore dell’animazione in Italia è caratterizzato da precarietà e mancanza di investimenti.

Spiegazione visiva delle notizie di Canto. Gli strumenti AI possono assistere la produzione. Politica editoriale