Tre dirigenti di BMW, Toyota e FNM in piedi davanti a un'auto a idrogeno, durante un evento congiunto su mobilità sostenibile
Tre dirigenti di BMW, Toyota e FNM in piedi davanti a un'auto a idrogeno, durante un evento congiunto su mobilità sostenibile

La strada per l'idrogeno è aperta ma lenta, con un contesto utile per un collega del settore automotive che segue la transizione energetica.

Auto a idrogeno, la vera sfida è l'infrastruttura Flusso della storia e fatti chiave

BMW e Toyota confermano che la tecnologia per le auto a idrogeno è già disponibile, come dimostrano modelli come Toyota Mirai e il prototipo BMW iX5 Hydrogen. Tuttavia, la diffusione su larga scala è ostacolata da carenze infrastrutturali e da un ecosistema ancora immaturo. Le case automobilistiche chiedono collaborazione da parte dei regolatori e un rapido sviluppo delle stazioni di rifornimento, oggi insufficienti per un uso diffuso da parte dei privati.

Un ruolo chiave è giocato dal trasporto pesante: FNM, con il direttore strategico Stefano Erba, punta a espandere le stazioni di rifornimento a Carugate, Rho e Tortona, sostenendo che basterebbe l'1% dei camion in transito sull’A7 per rendere economicamente sostenibili queste strutture. L’obiettivo è migliorare la redditività delle stazioni attraverso un uso intensivo da parte di flotte aziendali, in particolare nel trasporto su gomma e nella logistica del freddo, dove l’idrogeno libera la batteria per la refrigerazione.

Alcuni progetti pilota, come il servizio taxi a idrogeno di Toyota a Parigi (500 vetture, 100 milioni di km percorsi), mostrano che l’uso pratico è possibile. Tuttavia, l’idrogeno oggi è spesso “grigio”, derivato da fonti fossili, e non sempre ecologico. BMW riconosce che le auto elettriche a batteria hanno un bilancio energetico più efficiente. Entrambe le aziende sottolineano che l’idrogeno non deve sostituire l’elettrico, ma complementarlo, specialmente per chi non ha accesso a ricarica domestica.

Fatti

  • BMW introdurrà un'auto a idrogeno di serie entro il 2028, partendo dal prototipo iX5 Hydrogen.
  • Toyota Mirai e Hyundai Nexo sono già disponibili, ma a prezzi superiori a 60.000 euro.
  • FNM sta sviluppando stazioni di rifornimento a Carugate, Rho e Tortona.
  • Servirebbe l'1% dei camion in transito sull’A7 per rendere sostenibili le stazioni di rifornimento.
  • A Parigi, 500 taxi a idrogeno Toyota hanno percorso 100 milioni di km, con obiettivo di mille vetture.
  • L'idrogeno oggi è spesso 'grigio', derivato da idrocarburi, e meno efficiente del 'well-to-wheel' delle auto elettriche.

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