Un camion elettrico bianco e verde con il logo MartinoRossi parcheggiato davanti a uno stabilimento industriale, con un campo di mais sullo sfondo.
Un camion elettrico bianco e verde con il logo MartinoRossi parcheggiato davanti a uno stabilimento industriale, con un campo di mais sullo sfondo.

Il trasporto del sottoprodotto diventa a impatto zero, un passo concreto per un collega del settore agroenergetico che segue l'innovazione sostenibile.

Camion elettrico per il mais sostenibile Flusso della storia e fatti chiave

MartinoRossi ha presentato un nuovo camion completamente elettrico per il trasporto dello sfarinato Energy+, un sottoprodotto della lavorazione del mais destinato alla produzione di biometano. Il veicolo, operativo tra lo stabilimento di Cremona e gli impianti di trasformazione, effettuerà circa 1.000 viaggi all'anno con una media di tre consegne giornaliere. Grazie all’alimentazione elettrica e alla ricarica serale tramite impianto fotovoltaico, le consegne avvengono a emissioni zero, con un impatto di soli 77 grammi di CO₂ per chilometro per tonnellata trasportata.

L’iniziativa è il risultato di una collaborazione tra MartinoRossi, DAF – produttore dei veicoli – e l’azienda logistica Trasporti Pesanti, con il supporto del concessionario OVIP. Il progetto rappresenta un esempio di filiera integrata in cui sostenibilità ed efficienza operativa vanno di pari passo. Il veicolo stesso è stato brandizzato per raccontare in movimento i valori dell’iniziativa.

Stefano Rossi, amministratore delegato di MartinoRossi, ha sottolineato che la sostenibilità è ormai un fattore competitivo e non più accessorio. Anche i partner coinvolti hanno evidenziato come il trasporto pesante stia evolvendo verso soluzioni a energie alternative, in risposta all’andamento dei costi energetici e alla domanda di mobilità sostenibile. Verdalia Bioenergy, cliente finale, ha confermato l’importanza di questa innovazione per l’intera catena del valore.

Fatti

  • MartinoRossi ha presentato un camion 100% elettrico per il trasporto dello sfarinato Energy+, sottoprodotto della lavorazione del mais.
  • Il veicolo effettua circa 1.000 viaggi all'anno tra lo stabilimento di Cremona e gli impianti di biometano, con tre consegne medie al giorno.
  • Ogni chilometro percorso emette solo 77 g di CO₂ per tonnellata, grazie alla ricarica serale tramite impianto fotovoltaico.
  • Il progetto è realizzato in collaborazione con DAF, Trasporti Pesanti e il concessionario OVIP.
  • Stefano Rossi, amministratore delegato di MartinoRossi, ha dichiarato che la sostenibilità è un fattore competitivo e non più accessorio.
  • Verdalia Bioenergy, cliente finale, ha partecipato alla presentazione con una testimonianza diretta.

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