Illustrazione di un team medico in azione in un ospedale, con medici e infermieri che collaborano attorno a un paziente colpito da ictus, simboli di tempo e monitoraggio visibili sullo sfondo.
Illustrazione di un team medico in azione in un ospedale, con medici e infermieri che collaborano attorno a un paziente colpito da ictus, simboli di tempo e monitoraggio visibili sullo sfondo.

Il riconoscimento internazionale per l’ospedale di Rovigo, un contesto utile per un collega che segue l’evoluzione delle cure neurologiche.

Premio Gold per la stroke unit di Rovigo Flusso della storia e fatti chiave

L’Ulss 5 Polesana ha ottenuto il riconoscimento Gold degli Eso-Angels Awards, un programma internazionale che certifica l’eccellenza nella gestione dei pazienti colpiti da ictus ischemico. Il premio riguarda la stroke unit e il pronto soccorso dell’ospedale di Rovigo, riconosciuti per la qualità, la tempestività e l’appropriatezza dei percorsi assistenziali. Il modello premiato si basa su un lavoro di squadra coordinato tra emergenza, neurologia, neuroradiologia e territorio.

Il fattore tempo è cruciale nel trattamento dell’ictus: ogni minuto risparmiato riduce il rischio di morte o disabilità permanente. Il sistema rodigino ha dimostrato standard elevati, grazie a un monitoraggio costante degli esiti e a un approccio multidisciplinare. Il codice ictus attivato dal Suem 118 e la presa in carico immediata in pronto soccorso sono anelli fondamentali della catena di cura.

Il riconoscimento fa parte di una rete internazionale che promuove il miglioramento continuo delle cure. A ricevere il premio non è stato un singolo medico, ma l’intera équipe, a conferma del valore del lavoro di squadra. Il direttore generale Mauro Filippi ha sottolineato l’importanza dell’integrazione tra i diversi reparti e il ruolo chiave del personale sanitario.

Fatti

  • La stroke unit e il pronto soccorso dell’ospedale di Rovigo hanno ottenuto il livello Gold degli Eso-Angels Awards nel giugno 2026.
  • Il riconoscimento certifica l’eccellenza nel trattamento dell’ictus ischemico secondo standard internazionali.
  • Il premio premia la rapidità d’intervento, la qualità delle cure e il lavoro di squadra multidisciplinare.
  • Il direttore generale Mauro Filippi ha ringraziato tutti gli operatori sanitari per la professionalità e la dedizione dimostrate.
  • Il fattore tempo è considerato cruciale: ogni passaggio, dal codice ictus all’assistenza in stroke unit, è fondamentale per il recupero del paziente.

Spiegazione visiva delle notizie di Canto. Gli strumenti AI possono assistere la produzione. Politica editoriale