Illustrazione di Raffaella Carrà con il figlio adottivo Gian Luca Pelloni, circondati da elementi simbolici della sua carriera e della fondazione.
Illustrazione di Raffaella Carrà con il figlio adottivo Gian Luca Pelloni, circondati da elementi simbolici della sua carriera e della fondazione.

La scelta di Raffaella Carrà di adottare Gian Luca resta un gesto profondo, con un contesto utile per un amico che segue il mondo dello spettacolo.

Nasce la Fondazione Carrà Flusso della storia e fatti chiave

Nel giorno della nascita di Raffaella Carrà, il 18 giugno 2026, è stata presentata a Roma la Fondazione Raffaella Carrà Ets, voluta dall'artista prima della sua scomparsa e realizzata dal figlio adottivo Gian Luca Pelloni Bulzoni, che ne è ideatore e presidente. La fondazione nasce con l'obiettivo di portare avanti i progetti e le iniziative sociali che hanno caratterizzato la vita e la carriera della showgirl, simbolo di libertà e stile. Gian Luca ha raccontato per la prima volta il profondo legame con Raffaella, iniziato nel 2001 come collaboratore e poi evoluto in un rapporto di fiducia e affetto totale.

Alla presentazione presso il Palazzo delle Esposizioni a Roma ha partecipato anche il nipote Matteo Pelloni, figlio del fratello di Raffaella, scomparso, che ha sostenuto la scelta di Gian Luca definendolo "come un fratello" e l'unico in grado di portare avanti l'eredità artistica e umana della zia. La diagnosi del tumore ai polmoni, avvenuta nell'aprile 2020 durante il lockdown, ha segnato un punto di svolta: pochi giorni dopo il referto, Raffaella chiamò Gian Luca nel suo ufficio e gli propose formalmente l'adozione.

Tra i progetti principali della fondazione c'è la Grande Mostra intitolata "Raffaella Carrà. Coraggio, stile di vita e Libertà", promossa dal ministero della Cultura e prodotta da Alessandro Nicosia, in programma per l'autunno a Roma. L'iniziativa vuole celebrare non solo la carriera televisiva e musicale dell'artista, ma anche il suo impegno sociale e il suo ruolo di icona di emancipazione. La fondazione mira a sostenere cause legate ai diritti civili, alla cultura e all'educazione, in linea con i valori che Raffaella ha sempre difeso pubblicamente.

Fatti

  • La Fondazione Raffaella Carrà Ets è stata presentata il 18 giugno 2026, giorno della nascita dell'artista.
  • Il figlio adottivo Gian Luca Pelloni Bulzoni è ideatore e presidente della fondazione.
  • Raffaella Carrà morì il 5 luglio 2021 all'età di 78 anni per un tumore ai polmoni.
  • L'adozione di Gian Luca fu decisa da Raffaella nel maggio 2020, pochi giorni dopo la diagnosi della malattia.
  • Il nipote Matteo Pelloni ha definito Gian Luca "come un fratello" e ha sostenuto il progetto.
  • La Grande Mostra "Raffaella Carrà. Coraggio, stile di vita e Libertà" debutterà in autunno a Roma.

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