
Il Sole un giorno diventerà una nana bianca, come mostra la nebulosa M27, un contesto utile per un amico appassionato di astronomia.

La nebulosa che rivela il futuro del Sole Flusso della storia e fatti chiave
La nebulosa M27, nota come nebulosa Manubrio, si trova a oltre 1.300 anni luce dalla Terra nella costellazione della Volpetta. Questa nebulosa planetaria è il risultato della morte di una stella simile al Sole, che ha esaurito il suo combustibile nucleare e ha espulso gli strati esterni nello spazio, lasciando al centro un nucleo estremamente denso e caldo chiamato nana bianca. Il processo illustra il destino futuro del nostro Sole, che tra miliardi di anni seguirà lo stesso percorso.
Il termine "nebulosa planetaria" è un nome storico: fu coniato nel 1782 da William Herschel, che notò un aspetto rotondo simile a quello dei pianeti, nonostante questi oggetti non abbiano alcuna relazione con essi. Le nebulose planetarie sono brevi nella scala del tempo cosmico: il gas si disperderà in alcune decine di migliaia di anni, mentre la nana bianca residua continuerà a brillare lentamente raffreddandosi.
L'immagine della nebulosa Manubrio, catturata dal fotografo Riccardo Civati da Porliod in Valle d’Aosta, combina scatti effettuati tra il 2023 e il 2024 con esposizioni lunghe e filtri specializzati. Mostra le emissioni rosse dell'idrogeno e quelle azzurre dell'ossigeno, dettagli invisibili all'occhio nudo ma rivelati dalla tecnologia moderna. La M27 è osservabile anche con piccoli telescopi, rendendola un obiettivo popolare per gli appassionati.
La Fondazione Clément Fillietroz, in collaborazione con AostaSera.it e con il sostegno della Fondazione CRT, promuove l'iniziativa "Astrofoto del mese" per divulgare la bellezza dell'astronomia. Visite guidate notturne all'Osservatorio Astronomico della Valle d’Aosta saranno disponibili nei mesi di luglio e agosto per chi desidera osservare direttamente questi fenomeni celesti.
Fatti
- La nebulosa M27, detta Manubrio, si trova a oltre 1.300 anni luce dalla Terra.
- È una nebulosa planetaria formata dall'espulsione degli strati esterni di una stella morente, simile al futuro del Sole.
- Il termine 'nebulosa planetaria' fu introdotto da William Herschel nel 1782 per l'aspetto rotondo simile a un pianeta.
- La nana bianca al centro della nebulosa è il residuo della stella originaria, destinata a raffreddarsi in una nana nera.
- L'immagine di M27 è stata catturata da Riccardo Civati tra il 2023 e il 2024 da Porliod, in Valle d’Aosta.
- La M27 è visibile in estate nella costellazione della Volpetta, anche con piccoli telescopi.
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