
L'operazione è stata sospesa per evitare un conflitto più ampio, un contesto utile per un collega interessato alle dinamiche internazionali.

Il piano segreto per l'uranio iraniano Flusso della storia e fatti chiave
Nel maggio 2026, il Pentagono ha sviluppato un piano dettagliato per inviare truppe in Iran e sequestrare circa mezza tonnellata di uranio arricchito. Il capo dello Stato Maggiore Usa, generale Dan Caine, ha interrotto un incontro Nato a Bruxelles per partecipare a un briefing urgente presso l'Us Central Command di Tampa, dove sono stati illustrati i dettagli dell'operazione. Nonostante la pressione crescente, l'amministrazione Trump ha deciso di non procedere.
La decisione è stata motivata da timori di una reazione sproporzionata da parte dell'Iran, in particolare dalle forze dei Pasdaran, e dal rischio di un conflitto prolungato simile al Vietnam. Trump ha espresso preoccupazione anche per il potenziale numero di vittime americane e per l'impatto sull'economia globale. Fonti della Cnn indicano che il presidente ha definito l'operazione troppo rischiosa.
Nel frattempo, l'Iran ha intensificato gli sforzi per nascondere le scorte di uranio, facendo crollare tunnel sotterranei nel sito nucleare di Isfahan e minando gli accessi. Queste azioni rendono ora estremamente difficile e pericoloso recuperare il materiale. Anche per gli stessi tecnici iraniani, l'estrazione sarebbe complessa e richiederebbe macchinari pesanti e operazioni di sminamento.
Parallelamente, l'amministrazione Trump stava negoziando un accordo per la rimozione e distruzione dell'uranio. Secondo un alto funzionario, l'Iran avrebbe dovuto consegnare il materiale agli Usa, che lo avrebbero distrutto in loco prima di rimuoverlo. Tuttavia, le versioni fornite da entrambe le parti sull'accordo sono contrastanti e i termini non sono chiari. Una bozza trapelata ha scatenato una reazione furiosa di Trump sui social media.
Fatti
- Il 19 maggio 2026, il generale Dan Caine ha lasciato Bruxelles per un briefing urgente a Tampa sul piano per inviare truppe in Iran.
- Il Pentagono aveva un piano dettagliato per sequestrare mezza tonnellata di uranio arricchito, ma Trump lo ha bloccato per i troppi rischi.
- L'Iran ha reso i depositi di uranio inaccessibili facendo crollare tunnel nel sito nucleare di Isfahan.
- Trump temeva una reazione sproporzionata dell'Iran e un impatto negativo sull'economia globale.
- Un accordo in negoziazione prevederebbe la consegna dell'uranio agli Usa per la distruzione, ma i termini restano poco chiari.
- Una bozza dell'accordo è trapelata a un'agenzia iraniana, scatenando una reazione furiosa di Trump sui social.
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