Illustrazione di una linea familiare con DNA che si trasmette tra generazioni, evidenziando il gene CGAS e la riduzione dell'infiammazione.
Illustrazione di una linea familiare con DNA che si trasmette tra generazioni, evidenziando il gene CGAS e la riduzione dell'infiammazione.

La longevità potrebbe dipendere da un equilibrio genetico preciso, utile contesto per un collega che segue i progressi sulla salute invecchiata.

La longevità è ereditaria? Flusso della storia e fatti chiave

Una ricerca condotta dal Centro medico universitario dell'Università di Leida nei Paesi Bassi suggerisce che la longevità in salute non sia solo frutto di scelte individuali, ma possa essere trasmessa attraverso le generazioni. Analizzando il DNA di 212 gruppi di fratelli longevi, gli scienziati hanno identificato 12 varianti genetiche potenzialmente legate alla durata della vita in salute, con particolare attenzione al gene CGAS. Questo gene regola la risposta infiammatoria quando il DNA cellulare è danneggiato o presente in zone anomale, come in caso di infezioni.

La variante più interessante riguarda un'attivazione parziale del gene CGAS: i membri delle famiglie longeve sembrano avere una sola copia attiva del gene, anziché due. Questo ridurrebbe l'infiammazione cronica, un fattore chiave nell'invecchiamento, senza compromettere la difesa contro infezioni e danni cellulari. Il risultato è un organismo più protetto e resiliente, capace di mantenere la salute più a lungo.

I dati provengono da studi cellulari in vitro, quindi serviranno ulteriori ricerche su modelli biologici e su esseri umani per confermare il legame diretto tra questa variante genetica e la longevità. Il percorso per comprendere appieno i meccanismi della longevità e potenzialmente estendere i benefici a tutta la popolazione è ancora lungo, ma questa scoperta apre una nuova strada nella medicina anti-invecchiamento.

Fatti

  • Uno studio dell'Università di Leida ha analizzato il DNA di 212 gruppi di fratelli longevi.
  • Adulti con genitori longevi sviluppano malattie cardio-metaboliche in media 13 anni dopo rispetto ad altri.
  • Sono state identificate 12 varianti genetiche legate alla longevità, con particolare attenzione al gene CGAS.
  • Una variante del gene CGAS riduce l'infiammazione cronica mantenendo comunque la difesa cellulare.
  • I risultati sono basati su studi in vitro; servono ricerche in vivo per conferme ulteriori.

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